Quando si parla di Wimbledon, la mente corre subito al verde impeccabile dei campi, al bianco candido delle divise e al fascino senza tempo del tennis. Ma nel tempio dello sport più elegante al mondo, a vincere non sono soltanto i campioni con la racchetta in mano: a trionfare, silenziosi ma protagonisti, sono anche gli orologi di lusso.
Wimbledon e il legame con il tempo: la storia di Rolex
Dal 1978 Wimbledon ha un alleato speciale che scandisce ogni momento chiave del torneo: Rolex. L’iconico brand svizzero non si limita a esporre il proprio logo accanto ai tabelloni segnapunti o a presenziare con eleganza sui polsi dei campioni. Il suo ruolo è molto più profondo: simboleggia la tradizione, la precisione e l’eccellenza, valori che rispecchiano l’essenza stessa di Wimbledon.
Nei momenti più iconici del torneo — dal match point di una finale epica al tie-break più teso — è sempre lì, con le sue lancette a segnare il ritmo del tennis mondiale. Una partnership non solo commerciale ma culturale, diventata negli anni sinonimo di esclusività.
Campioni con l’orologio al polso
Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Iga Świątek: il gotha del tennis internazionale sfoggia spesso segnatempo di lusso. Non è raro vedere un Rolex Daytona o un Datejust luccicare al polso durante la premiazione, simbolo di una vittoria conquistata con fatica e talento.
Per i brand dell’alta orologeria, Wimbledon rappresenta la vetrina ideale: sportività, tradizione, eleganza. Elementi che attraggono non solo appassionati di sport ma anche intenditori di lusso.
Orologi e Wimbledon: strategia vincente anche per il marketing
Oggi Wimbledon è molto più di un evento sportivo: è un fenomeno globale con milioni di spettatori connessi da ogni angolo del mondo. E gli orologi di lusso non mancano mai di farsi notare. Gli sponsor storici come Rolex, ma anche brand emergenti o competitor del settore, sfruttano questo palcoscenico per associare il proprio nome ai valori di eccellenza assoluta.
Una scelta che paga in termini di visibilità e posizionamento: ogni scambio, ogni punto giocato sotto il cielo di Londra, diventa anche un tributo alla maestria orologiera.
Il tempo a Wimbledon non è mai banale
A Wimbledon il tempo non si limita a scorrere: si trasforma in storia. È il tempo dei record battuti, delle imprese leggendarie, delle rivalità memorabili. E grazie agli orologi che segnano questi istanti indimenticabili, ogni edizione diventa eterna. Perché a Wimbledon, a vincere non è solo il più forte: vince anche chi sa scandire il tempo con stile.

Sports Journalist | Digital Marketing Specialist | Communication Expert | Digital Strategies in Sports Media
Email: direttore@velor.it